





Prima che una cementina prendesse forma, tutto iniziava da un oggetto apparentemente semplice: il modello, chiamato dagli artigiani anche stampo.
Realizzati interamente a mano con sottili lamierini di ferro o di ottone sagomati e saldati, gli stampi costituivano il cuore del processo produttivo. Ogni modello rappresentava il disegno della futura mattonella e ne definiva con precisione le aree destinate ai diversi colori.
Inserito all'interno della forma metallica della cementina, lo stampo permetteva all'artigiano di colare separatamente gli impasti colorati nelle varie compartimentazioni create dai lamierini. Una volta completata la colatura, il modello veniva rimosso con estrema cura, lasciando sulla superficie il disegno che, dopo la pressatura, sarebbe diventato parte integrante della mattonella.
La realizzazione di uno stampo richiedeva esperienza, precisione e una straordinaria abilità manuale. I lamierini, alti generalmente tra due e tre centimetri e spessi circa due millimetri, venivano piegati uno ad uno fino a formare motivi geometrici, floreali, Liberty, Decò e neoclassici spesso di sorprendente complessità.
Ogni linea del disegno corrispondeva a una separazione tra colori differenti. Per questo motivo il modellista non era soltanto un artigiano specializzato, ma anche un interprete del disegno decorativo, capace di trasformare un motivo ornamentale in uno strumento di lavoro funzionale e preciso.
Nelle fabbriche di cementine, gli stampi rappresentavano un patrimonio prezioso. Venivano custoditi, catalogati e tramandati nel tempo, poiché da essi dipendeva la possibilità di riprodurre fedelmente i modelli che avevano reso celebre una manifattura. Molti rimasero in uso per decenni, contribuendo alla realizzazione di migliaia di pavimenti in abitazioni private, palazzi, edifici pubblici e luoghi di culto.
Oggi questi strumenti raccontano una storia che va oltre la produzione della mattonella. Ogni stampo conserva le tracce del lavoro quotidiano, l'ingegno tecnico e la sensibilità artistica degli uomini che lo hanno costruito e utilizzato.
Gli esemplari esposti in questa sezione non sono semplici utensili di lavoro. Sono autentici documenti della cultura manifatturiera italiana e testimonianze di un sapere artigianale che ha trasformato sottili strisce di metallo in uno degli strumenti più affascinanti della storia delle cementine.
"Ogni cementina nasceva da uno stampo. Ogni stampo nasceva dalle mani di un artigiano."






























































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